mercoledì 6 marzo 2013

Capelli Tempest 44


Il Cantiere Capelli sfida il mercato dei maxi gommoni con il nuovo Tempest 44, un 13 metri che entra nella gamma Top Line.
Questo nuovo battello ha design slanciato ed accattivante, nato per chi ama farsi notare senza rinunciare alle prestazioni e al comfort.
La carena è a V profonda, sportiva e performante in grado di garantire ottime prestazioni in qualsiasi condizioni di mare.
La coperta ha due ampie zone prendisole, di cui il solarium di poppa è costituito da un'unica area con una cuscineria di 2 x 2,10 metri.
Il pozzetto è interamente rivestito in teak e l'intero living è costituito da un comodo ed elegante divano e da due sedute dalle linee geometriche che possono accogliere ben 8 persone. ...continua

martedì 5 marzo 2013

Nuova muta realizzata in Yulex


Patagonia, Inc., l'azienda d'abbigliamento e attrezzatura outdoor californiana, in collaborazione con Yulex Corporation, società specializzata nella produzione di sostanze di derivazione agricola per il settore medico, terziario e industriale, ha annunciato lo sviluppo di una nuova muta realizzata in Yulex, un tipo di gomma vegetale che si presenta come la prima vera alternativa al tradizionale neoprene.
Lo Yulex utilizzato nella realizzazione delle mute deriva dal Guayule, un tipo di pianta che richiede pochissima acqua, quasi nessun pesticida e con impatto sull'ambiente prossimo allo zero.
"Quando abbiamo iniziato a produrre mute in neoprene, eravamo a conoscenza che questo materiale, per sua natura, era la parte del prodotto più dannosa per l'ambiente. Abbiamo cercato di impiegare quindi materiali innovativi, come la lana, altamente isolanti e che ci permettessero di utilizzare una percentuale minima di neoprene.
Da subito ci siamo resi conto, però, che era necessario introdurre una nuova sostanza che potesse rivelarsi una valida alternativa al neoprene" dichiara Jason McCaffrey, responsabile surf Patagonia. ...continua

SISALPA DAL 14 AL 17 MARZO A PORTOROSA


Quattro giorni all’insegna del mare, con le migliori imbarcazioni da guardare in esposizione e provare con mano, le ultime attrezzature per la navigazione e la pesca da scoprire, lezioni di vela a cui partecipare e contest di acquascooter e regate veliche per mettersi alla prova.
Dal 14 al 17 marzo il complesso turistico di Portorosa, a Furnari, in provincia di Messina, apre le sue porte alla seconda edizione di “SiSalpa”, l’Expo della Nautica Mediterranea dedicata agli appassionati e professionisti del settore. ...continua

lunedì 4 marzo 2013

Il comportamento fuoco-fumi dei MATERIALI DA COSTRUZIONE


Il comportamento dei materiali da costruzione nei confronti del fuoco è un parametro di fondamentale importanza per i progettisti ed i cantieri produttori. Oggigiorno esistono numerose normative che regolano in materia di reazione al fuoco e ai fumi, ed anche i compositi devono sottostare a questi dettami se si vuole costruire un manufatto che sia rispettoso delle direttive vigenti in materia di sicurezza. In particolare, tutti i mezzi di locomozione - che siano essi natanti, velivoli o ferroviari - devono possedere dei requisiti minimi per poter garantire ai passeggeri una certa soglia di 'tranquillità' in caso di eventuali combustioni a bordo.
La possibilità di innesco di incendi, infatti, non è troppo remota se si considera l'enorme massa di cablaggi elettrici che vengono installati a bordo di un'imbarcazione in modo particolare quando queste ultime hanno dimensioni ragguardevoli e montano - pertanto - tutta una serie di utenze specifiche per permettere una navigazione ad ampio raggio e molti giorni di permanenza a bordo.
Non solo. Non sempre i motori installati a bordo sono di tipo diesel, ma - spesso - si ritrovano nei locali macchine coppie di motori a benzina le cui esalazioni volatili non sono certo auspicabili se si vogliono minimizzare tutte le possibili fonti di innesco di incendio.
Ma cerchiamo di capire meglio che cos'è un incendio, come si innesca, e quali sono le sue caratteristiche.
Innanzitutto, si può definire l'incendio come una reazione di combustione che avviene in presenza di ossigeno, col conseguente sprigionamento  energia (sottoforma di calore) e gas (più semplicemente denominati fumi).
Se si escludono le cause naturali come i fulmini, le fonti - come accennavamo prima - possono essere ricercate in un innesco di natura chimica ( reazioni di liquidi fortemente infiammabili ) oppure da scintille.
Queste ultime  - a loro volta - possono provenire da fonti elettriche/elettrostatiche, da ulteriori sorgenti di fuoco  o da lavorazioni 'critiche' ( come ad esempio le saldature o le smerigliature ).
Per fare un esempio pratico, se a bordo si utilizza un flessibile o una saldatrice, dovremo fare grande attenzione in quanto questi due attrezzi da lavoro emettono con grande facilità scintille incandescenti.

A questo punto, le scintille o le altre possibili fonti di innesco di cui abbiamo parlato, in ambienti favorevoli al fuoco (con temperature atmosferiche superiori ai 30°) in presenza di un combustibile, fanno il resto.


Ora, il concetto di identificare il combustibile con i carburanti liquidi è pressoché errato: tale pregiudizio circoscrive il nostro stato di guardia nei confronti della presenza di benzina o affini. In realtà vengono definiti combustibili  tutti i materiali 'infiammabili'. Sono pertanto dei potenziali, pericolosi combustibili : la carta, il cartone, il legno, alcune resine, le stoffe e molti altri materiali ancora.
In realtà, l'effetto del fuoco influenza la quasi totalità delle materie da costruzione utilizzate, anche se - in funzione della loro specifica 'reazione al fuoco' possono essere suddivise in classi di appartenenza.
I gruppi in cui vengono suddivisi i materiali sono sei. Un materiale di classe 0 viene considerato, praticamente,  incombustibile. Un materiale di classe 6, invece, presenta il massimo grado di combustibilità.

Ritornando al discorso delle imbarcazioni, quindi, non solo quelle che contengono legno  possono incendiarsi facilmente. Anzi. I natanti costruiti in composito, presentano quasi altrettanti rischi in termini di pericolosità nella reazione al fuoco.
Di fatti, le resine  ( i.e. una delle classi di materiali più largamente impiegate nelle imbarcazioni ) nella misura in cui rappresentano un sotto-derivato del processo di cracking petrolifero, non possono essere certamente ritenute 'un materiale di classe 0'.
Esistono tuttavia diversi metodi per far sì che queste ultime sviluppino una certa resistenza verso il fuoco, uno dei principali è l'utilizzo di Allumina Tri Idrata come additivo. ...continua

sabato 2 marzo 2013

Nuovi prodotti Deco-Deck® Paint e Deco-Deck® Clear


Deco-deck® Paint è una pittura polyuretanica traspirante, gommosa, elastica, a base solvente. Utile per risolvere i problemi delle coperte in legno, vetroresina, acciaio e alluminio. Nasconde le "zampe di gallina" e "ragnatele" sul gelcoat della vetroresina. Facilissima da applicare sia a pennello che a rullo di spugna e non necessita di primer. Ideneo per rinnovare i ponti ricoperti conTrade Master, Decolay, TBS esauriti e per fermarne l'impoverimento strutturale. Deco-deck® con l'aggiunta di Antiskid Powder è un efficientissimo antiscivolo. Resa per mano 8 - 10 mq per litro e quindi, consigliando almeno 4 - 5 mani a lavoro finito,  circa 1,5 mq per litro. Spessore massimo per mano 500 micron (0,5 mm). ...continua

venerdì 1 marzo 2013

Dragonfly: la nuova poltrona pilota di BESENZONI

L'ultimo modello di poltrona pilota di Besenzoni, Dragonfly, si distingue per il suo design originale e raffinato.
Perfetta per la guida dal fly e richiama nelle forme l'arredo minimalista degli anni '70. Semplicità nelle linee e praticità sono gli imperativi di questa corrente di design, concetti che si ritrovano espressi anche nella nuova poltrona ideata da Besenzoni. ...continua

Piano cottura a gas in vetroceramica Dometic CC11


Il piano cottura  Dometic CC11 in vetroceramica funziona a gas in modo particolarmente efficiente e può essere usato sia in mare che sulla terraferma. Dietro a ciascuno dei due fuochi si trova una piastra di accumulo di calore per una cottura più lenta, per cucinare in due pentole nonostante sia accesa solo una fiamma. Grazie all'assenza di telaio si installa a filo sul piano di lavoro e pulirlo è un gioco da ragazzi. ...continua